mercoledì 23 aprile 2008

Infortunio mortale in condominio

Roma, 23 aprile 2008, ore 12.30 - (Adnkronos) - Un portiere di un condominio di via Nomentana è precipitato da 30 metri mentre puliva un terrazzo. Il nostro inutile senso di condoglianza, ma non lo stupore, si aggiunge a questa tragica notizia.

giovedì 17 aprile 2008

Cose che possono succedere


Mentre eseguiva il recupero del ciottolato su un tetto piano, una sollevatrice gommata è precipitata da un altezza di 6,5 metri. Il macchinista ha riportato gravi lesioni. Tratto da suva.ch e segnalato da puntosicuro.it.

venerdì 11 aprile 2008

La quiete prima della tempesta

Il Presidente della Repubblica ha siglato il nuovo decreto sulla sicurezza del lavoro; attendiamo la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, ma le voci che girano non ci piacciono per niente.
Per esempio, quella che dice che il coordinamento sicurezza sarà obbligatorio SOLO per i lavori con permesso di costruire, quindi: MAI PIU' coordinatori per il 99,999999% dei lavori condominiali.

martedì 8 aprile 2008

Il reperto storico



Pubblicato il "dossier prevenzione infortuni sul lavoro - applicabilità all'ambito condominiale" sul n.122 della rivista nazionale della più importante associazione di amministratori. Un reperto storico da archiviare con cura, trattandosi di un articolo che si occupa praticamente soltanto di cantieri edili e che poteva essere stato scritto, per 11 pagine e mezza su 12, cinque anni fa.

sabato 5 aprile 2008

Descrizione di un infortunio

Sono da poco passate le nove di giovedì mattina. A salire sull'impalcatura sono due marmisti, uno ha 69 anni. Dall'alto precipita un'asse di legno, lo colpisce alla testa, l'uomo perde conoscenza, scivola, cade dal primo piano del ponteggio. Non ci sono indagati, ed è probabile che non ce ne saranno. Il ponteggio aveva il parapetto, ma l'uomo, tramortito dal colpo alla testa, è scivolato al di sotto della protezione.

Tutto l'articolo da cui queste frasi sono tratte è qui.
Occasionalmente ricordiamo che su un ponteggio, secondo il vigentissimo dPR 164/56, "le tavole devono essere assicurate contro gli spostamenti" e il parapetto deve essere alto almeno 1 metro, con una tavola verticale posta in basso, detta "fermapiede", alta 20 centimetri e con correnti orizzontali che non lascino una apertura in verticale maggiore di 60 centimetri.
Se precipita una tavola e un uomo cade attraverso un regolare parapetto (come quello della foto), o l'articolo è impreciso o ci sono state delle violazioni alle leggi sulla sicurezza nelle costruzioni. O entrambe le cose.

mercoledì 2 aprile 2008

Testo Unico: quello che non leggete sui giornali

Grazie ai riveriti estensori di quel gigantesco copia-incolla strapieno di errori che è il futuro testo unico approvato fantozzianamente ieri primo aprile, ecco una vera importante novità di cui non parla nessun giornale e nessuna tv.
I coordinatori per la sicurezza nei cantieri edili andranno nominati se e soltanto se i lavori da eseguire sono soggetti a DIA o a permesso di costruire. Questa oscenità risulta dall'art.90 comma 11.
Evidentemente gli estensori, o i correttori, o qualche "negro" poco esperto, ritengono che il vero problema degli infortuni in edilizia sia da ricercare nella burocrazia....
Avranno mica ragione?