sabato 28 marzo 2009

Attenzione a quello che leggete

Ecco, secondo il Corriere di ieri, le "principali novità che vengono introdotte nelle norme sulla sicurezza sul lavoro" dal decreto correttivo del cosiddetto testo unico (d.lgs. 81/08). Lo schema di correzione è ancora in fase di approvazione e quindi non definitivo, ma chi lo ha sintetizzato per il quotidiano milanese si è dimenticato (o non ha compreso) le significative modifiche della parte relativa ai cantieri temporanei e mobili.
Ne riparleremo.

giovedì 26 marzo 2009

Parole sante








sabato 21 marzo 2009

Prepariamoci


Da tempo si rincorrono le voci sulle imminenti modifiche del "testo unico" sulla sicurezza sul lavoro, e ieri sono emerse sulla stampa nazionale. Prepariamoci ad avere un mese di aprile pieno di titoli definitivi fondati sul nulla e di nuovi obblighi vigenti solo nella testa degli autori degli articoli. Ma le modifiche arriveranno (probabilmente entro maggio) e saranno importanti.
A proposito, la risposta all'interpello difficilmente arriveranno in tempo: almeno questa volta dovremo ragionare con la nostra testa.

domenica 15 marzo 2009

I convegni, i centri studi, l'armi, gli amori...

Usciti dall'ennesimo convegno su condominio e sicurezza lavoro, soppesiamo perplessi il malloppo documentale ricevuto: 140 pagine esplicative sul decreto 81/08 e almeno una quindicina di brochures pubblicitarie. Analizzate, le 140 pagine si rivelano concepite per uno standard aziendale, con almeno una parte (a pag.105) scritta prima che il testo unico fosse pubblicato nella sua versione definitiva: 140 pagine del tutto inutilizzabili per comprendere il fenomeno "sicurezza in condominio".
Ancora una volta partecipiamo a un convegno (questa volta come pubblico) sperando di avere indicazioni chiare e prese di posizione nette, possibilmente per iscritto; e ancora una volta restiamo delusi. Momenti interessanti, sì; ma anche confusione, almeno quattro versioni diverse sulla questione "datore di lavoro sì o no", forzature, esagerazioni, con punte di fantascienza subito evidenziate dalla platea e dai relatori più smaliziati.
Cari "non amministratori": è così difficile capire che, pur essendo la prudenza una bella cosa, l'assemblea vuole (al massimo, e giustamente) rispettare solo i minimi obblighi di legge? E' così difficile capire che, in un mondo storicamente deregolato come quello condominiale, l'approccio ingegneristico non ha alcuna applicazione pratica per questione di tempo e quindi di soldi (se esiste un articolo di legge, applicato quello il resto è non necessario e quindi superfluo)? E' così difficile capire che la realtà media dei portieri non è fatta di battitappeti elettrici (con rischio di vibrazioni mano-braccio!), ma di banalissime scale portatili inadeguate e usate male?
Un amministratore ha bisogno di sintesi, certezze e - se le certezze non sono possibili - interpretazioni autorevoli. Le associazioni (di amministratori, di proprietari, di consulenti, di lavoratori) devono esprimersi. E' loro richiesto. E' parte del significato della loro esistenza. A quasi un anno dalla pubblicazione del decreto 81/08 riteniamo che un amministratore di condominio si meriti di più di 140 pagine scritte per altre categorie di lavoro e di pareri contrastanti vergati sull'acqua. Vogliamo leggere opinioni argomentate, comprensibili anche da chi non ha la laurea in giurisprudenza: vogliamo prese di posizione, assunzioni di responsabilità. E' troppo comodo rimanere nel silenzio per paura di sbagliare: questo, anche un cattivo amministratore è capace di farlo senza bisogno delle associazioni.

venerdì 6 marzo 2009

Che cosa non si farebbe per convincere gli amministratori che DVR e DUVRI ci vogliono sempre. Quali ardite capriole dialettiche si escogitano per evitare di ricordare che è solo il "datore di lavoro" il titolare di obblighi di sicurezza sul lavoro. L'ultima è più o meno questa: lasciamo perdere se l’amministratore di condominio è o non è datore di lavoro: sembra chiaro che chi deve tutelare la sicurezza di chi frequenta il condominio è l’amministratore (e se non lui...... chi?).

Noi la risposta a questa terribile domanda l'avevamo, ma purtroppo abbiamo appena saputo che Batman è morto.

Il parere di ANACI Milano su DVR e DUVRI è nel n.49 di millescale.



mercoledì 4 marzo 2009

Antincendio e pronto soccorso: nessun corso ai portieri

Circolano letture del decreto legislativo 81/2008 che sostengono la necessità di un corso per i portieri di condominio che tratti anche di prevenzione incendi e pronto soccorso. L'immagine è la scansione della pagina 24 del supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2008 dedicato al decreto 81/2008. La pagina riporta il testo dell'art.36 (informazione ai lavoratori) e della prima parte dell'art.37 (formazione dei lavoratori). Si legga bene: il comma 3 dell'art.36 ESCLUDE per i lavoratori di cui all'art.3 comma 9 (tra i quali i dipendenti di condominio) la fornitura di informazioni su primo soccorso, lotta antincendio, evacuazione dei luoghi di lavoro.
In nessun altro punto degli articoli 36 e 37 si parla di antincendio e pronto soccorso.