venerdì 30 aprile 2010


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IL CLASSICO COMMITTENTE CIALTRONE - Ecco il corto della Federarchitetti per parlare di sicurezza nei cantieri edili. Dovendo scegliere una tipologia di committente cialtrone (quello che "mi raccomando le carte", "chiuda un occhio per un momento", "non sia così rigido")... chi meglio di un amministratore di condominio?

giovedì 29 aprile 2010

DURC automatico? Troppo bello per essere vero

Nuovo servizio "messo a punto" dalle Casse Edili: tre copie del DURC automaticamente inviato ogni tre mesi a tutte le imprese edili: l'articolo che ne parla è qui.
Le virgolette del "messo a punto" sono necessarie, infatti l'iniziativa - a cura del CNCE - è ancora in embrione, al punto che l'articolo ad un'importantissima Cassa Edile lo abbiamo inviato noi e la risposta è stata che la procedura automatica non è operativa in nessuna Cassa Edile d'Italia.
Sarebbe comunque qualcosa di geniale, se possiamo utilizzare questa parola per un'iniziativa quasi ovvia che sopperisce alla pesantezza delle leggi: sì, sì, il DURC è utile, ma è anche uno degli intoppi burocratici maggiori all'inizio dei lavori edili. Perchè obbligare - con formulazioni e casistiche bizantine - il cittadino ad avere un documento da enti istituzionali, quando gli stessi enti istituzionali potrebbero bloccare con facilità le imprese non in regola?
Tra l'altro, "Il mancato pagamento dei contributi Inps rilevabili dalle registrazioni non è evasione contributiva ma semplice inadempimento".

martedì 27 aprile 2010

Troppo complicate le notifiche preliminari dei cantieri? Risponde la Regione Lombardia

Interessante intervento radiofonico sulle difficoltà di invio della notifica preliminare telematica per i cantieri edili. Un geometra pone il problema ("intrigante", dice il conduttore), un dirigente della Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia risponde.
La breve trasmissione è qui (file mp3 di 10 minuti).
Un pizzico di intimidazione, abbondante uso della parola semplificazione, dimostrazione che la Regione è legittimata a legiferare, incoraggiamento all'utilizzo delle credenziali alternative al lettore smartcard, diffusione gratuita del lettore smartcard entro un anno.
Dieci minuti che non arrivano al cuore del problema: il sistema è troppo complicato per il piccolo committente privato ed il concetto di semplificazione burocratica dei burocrati è ancora troppo diverso da quello dei cittadini.

sabato 24 aprile 2010

La soluzione 1

Fruttuoso e di alto livello il dibattito, finalmente non troppo velato, tra i relatori del convegno ANACI di Bergamo di ieri sulla sicurezza nel condominio in regime di d.lgs. 81/2008.

Da notare con soddisfazione anche un leggero spostamento del tema: dai doveri alle cautele, dalla guerriglia sull'obbligatorietà alla riconosciuta necessità di diffondere concetti di opportunità e prevenzione, a cui aderiamo da quando ci occupiamo di condominio.

Parlando di decreto 81/2008, interessante una cauta e sottile lettura dell'art.3 ("Campo di applicazione"). Sintetizziamo, attribuendoci la responsabilità di eventuali errori di trascrizione del concetto giuridico: mentre il decreto 626/94 parlava esplicitamente di un'applicazione per i portieri limitata solo ai casi "espressamente previsti", in tutto l'art.3 del decreto 81/2008 esiste un solo esplicito caso di esclusione di obblighi ed è al comma 8 ("con esclusione dei piccoli lavori domestici a carattere straordinario"), comma che non riguarda i portieri di condominio. Per tutte le tipologie di lavoratori vale il comma 4, che generalizza l'applicazione del decreto "fermo restando quanto previsto dai commi successivi", ma non escludendo nient'altro che quanto riportato al comma 8.

Che dire, impeccabile e incontestabile.
Quindi - e la deduzione siamo costretti a farla noi perchè nessun relatore si è spinto oltre - per tutti i lavoratori di cui ai commi successivi al 4, il decreto si applicherebbe in pieno. Infatti, contestualizzando ai lavoratori di condominio, è evidente che non c'è una via di mezzo tra
- la soluzione 1): applicazione del decreto 81/2008 rigorosamente limitata dall'art.3 comma 9; e
- la soluzione 2): applicazione integrale del decreto 81/2008, e quindi obbligo di DVR o autocertificazione, RSPP, addetti, RLS, medico competente, procedure in caso di emergenze, ecc.

E' forse una legge scritta non bene?
Chissà. Certamente va notato, come si può fare leggendo l'immagine allegata, che alcune esplicite esclusioni (ragionevoli solo se l'applicazione ai portieri vale solo ed esclusivamente per l'art.3 comma 9) per i nostri lavoratori esistono eccome.

Infatti l'art.36 ("Informazione ai lavoratori", richiamato dall'art.3 comma 9) precisa al comma 3 che tra le informazioni da fornire ai lavoratori dell'art.3 comma 9 (i portieri appunto), non ci sono quelle di cui al comma 1 lettere b c d dello stesso art.36. Quelle lettere parlano di procedure di pronto soccorso, di lotta antincendio, di evacuazione lavoratori; parlano di nominativi di addetti, di RSPP, di RLS, di medico competente. Perchè non bisogna comunicare quelle procedure e quei nominativi ai portieri? Se il decreto 81/2008 si applicasse tutto (come alla soluzione 2), le procedure e le figure ci dovrebbero essere e i nominativi andrebbero obbligatoriamente comunicati.
Ma se si considera solo l'art.3 comma 9, con applicazione limitata a formazione, informazione, DPI e attrezzature, allora la formulazione dell'art.36 risulta chiara corretta e congruente.

martedì 20 aprile 2010

Pubblicate le nuove FAQ su sicurezza e condominio

Come anticipato ieri, ecco le nuove FAQ del Ministero del Lavoro su sicurezza e condominio.

lunedì 19 aprile 2010

Sicurezza e condominio: il Ministero risponde all'ANACI

Dopo la pubblicazione delle FAQ su "sicurezza e salute e condominio" sul sito lavoro.gov.it (di cui su millescale n.52), nel mese di ottobre 2009 il direttore del Centro Studi ANACI Nazionale, Carlo Parodi, con la collaborazione di Cristoforo Moretti, Antonio Pazonzi e Luigi Salciarini, ha formulato al Ministero del Lavoro quattro quesiti sull'applicazione delle normative di sicurezza sul lavoro nel condominio.
All'inizio di aprile il Ministero del Lavoro ha inviato all'ANACI il testo delle risposte, che dovrebbero presto essere inserite nelle FAQ sul sito ministeriale.

Ecco le risposte, anticipate su High Rise Condominium.
Ci uniamo al dolore di Anaci Milano per l'improvvisa scomparsa di Pietro Abbiati. Una grande persona. E' stato un onore averlo conosciuto.

sabato 17 aprile 2010

Le curiosità di Fiorella di Cuneo


Sicurezza e condominio: la Rete svela il mistero sugli autori delle domande a cui il Ministero del Lavoro ha risposto con le FAQ di luglio 2009.

Sarebbero Fiorella di Cuneo, Lorenzo di Carmagnola e Paolo di Beinette.

venerdì 16 aprile 2010

BAT: convegno a Trani su sicurezza e condominio

Si è tenuto il 10 aprile a Trani il convegno "Gestione della sicurezza nel condominio", organizzato da ASL-BAT e Anaci-BAT (BAT è l'acronimo della recente provincia di Barletta Andria e Trani). Tra gli atti, interessante la presentazione del dirigente ASL e docente universitario dott. Spinazzola, che sostiene (scheda 15) che un amministratore senza dipendenti deve comunque fare la valutazione dei rischi. Una lettura attenta delle successive schede (da 21 a 25) conferma che l'approccio è corretto perchè la "valutazione dei rischi" è diretta al rispetto delle leggi in materia di impianti e antincendio e all'applicazione del principio del neminem laedere di cui agli articoli 2043 e seguenti del codice civile.
E quindi anche la provincia di BAT è area denuclearizzata.

Altrettanto interessante, per noi onnivori del settore, è che l'esperto di sicurezza chiamato a parlare in un convegno sul condominio dedichi, nella sua presentazione di 61 schede, soltanto 6 schede alla sicurezza nel condominio (dalla 20 alla 25) e tutto il resto alla sicurezza delle aziende.

Lettore gonfia il petto (o dispèrati): fai parte di una élite.

giovedì 15 aprile 2010

Il DURC nei lavori edili è sempre obbligatorio

In questi giorni di pseudoliberalizzazione edilizia, sbandieratissima ma non così semplice da attuare, c'è una precisa - e gravemente errata - teoria che sta circolando: che il DURC stia perdendo di importanza "venendo meno l'obbligo in assenza di DIA".
Questa castroneria, letta fin dal 1° aprile e purtroppo diffusa acriticamente anche da siti importanti, è smentita dalla lettura dell'art.90, comma 9 lettera a del d.lgs. 81/2008.
L'assenza di DURC, per qualunque tipo di cantiere indipendentemente dalla presenza o meno di una pratica edilizia, comporta una mancata verifica di idoneità tecnico professionale, per la quale il committente può venire sanzionato (dall'art.157) con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da 1.000 a 4.800 euro.

mercoledì 14 aprile 2010

Costa troppo poco e non ha neppure il cd-rom


Nuove uscite editoriali nel mondo della sicurezza in condominio.

La prima, 336 pagine e un cd-rom, costa 45 euro (scontabili...) e parla di procedure, strumenti di gestione, modulistica, agevolazioni fiscali: insomma, che volere di più? Forse un estratto: eccolo, è interessante...
La seconda ha un titolo che ci è stranamente familiare, è un testo un pochino più corto e quindi costa meno (234 pagine, 35 euro), spazia dai luoghi di lavoro alle attrezzature ai d.p.i. agli impianti elettrici ai contratti di appalto ai lavori edili alla prevenzione incendi, ed è anch'esso accompagnato dall'utilissimo cd-rom. Poi di quest'opera, o di quest'operazione, c'è pure la versione digitale da stampare in bassa risoluzione e previa registrazione al sito dei "servizi"; anche il suo prezzo netto ha qualcosa che ci è familiare (quello lordo è ben maggiore): ma sciocchi noi, non loro.

Il nostro manuale pratico SICUREZZA sul LAVORO nel CONDOMINIO, scritto su carta dopo dieci anni di trasparente militanza sul web e giunto alla seconda edizione, il cd-rom non ce l'ha (lo riteniamo ridondante) e costa solo 14,50 euro + spese postali. E' lungo 104 pagine: potreste persino leggerlo tutto.
Ma costa troppo poco. Non compratelo.

Il libro che non c'era.
E che vanta tentivi di imitazione.

sabato 10 aprile 2010

Ascensori: ricorsi e dubbi sulla norma 81-80

Dopo il clamore suscitato dall'abrogazione del d.m. 23 luglio 2009, il Ministero dello Sviluppo Economico (ehm...) ha annunciato ricorso al Consiglio di Stato.
E' interessare leggere i commenti sul blog di un esperto ascensorista. Dall'iniziale reazione scandalizzata si passa a qualche critica al "sistema" delle norme private ed agli organismi notificati, per arrivare al dubbio che la norma 81-80 non sia tutto questo vangelo: "obiettivamente la ritengo eccessiva. un conto è aumentare il livello di sicurezza di un impianto vetusto un altro è obbligare indistintamente il rifacimento dello stesso. avrebbero fatto bene a selezionare solo i punti "salienti" (precisione di livellamento, parapetto e poco altro) evitandone altri a dir poco esagerati (perchè sostituire gli argani se il motore è ancora in buono stato?)".

giovedì 8 aprile 2010

La gestione dei fornitori

Evitare o ridurre le interferenze tra attività lavorative diverse è uno dei criteri di cautela più applicati nelle ultime uscite legislative in tema di sicurezza sul lavoro. Per ridurre le interferenze, o quanto meno per gestirle al meglio, è nata nel 1997 la figura del coordinatore della sicurezza nei cantieri edili, e analogamente la legge 123/2007 ha introdotto il DUVRI (documento unico di valutazione dei rischi interferenziali), poi confermato e precisato dal d.lgs. 81/2008, art.26 comma 3, a carico del datore di lavoro committente proprio per eliminare o ridurre le interferenze negli appalti non edili o negli appalti edili dove il coordinatore non è richiesto.

Come si applicherebbe in modo concreto tutto questo, con una "gestione fornitori" (de)centralizzata e lontana dalla sede del committente, come propone per esempio nucanaci?

martedì 6 aprile 2010

Toscana: la Regione crea un portale sulle linee-vita

Nasce il primo portale per l'assistenza a progettisti, installatori ed utilizzatori di sistemi anticaduta sulle coperture, in applicazione del Regolamento n.62/R pubblicato sul BURT n.43 del 30 novembre 2005, “misure preventive e protettive per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza”.
Il sito, nato da un progetto della Regione Toscana, Assessorato del Diritto alla Salute, ASL10 - Azienda Sanitaria Firenze, è all'indirizzo http://www.coperturasicura.toscana.it.

sabato 3 aprile 2010

Cancellate le verifiche straordinarie per gli ascensori

Il TAR del Lazio ha abrogato, con efficacia immediata, il decreto ministeriale 23 luglio 2009, che imponeva verifiche straordinarie agli ascensori messi in servizio prima del 1999: ne avevamo parlato qui.
Confedilizia giustamente esulta, gli ascensoristi altrettanto giustamente si preoccupano e si mobilitano, gli amministratori prendono atto.

Senza entrare nel merito ascensoristico, siamo d'accordo sulla censura di principio fatta dal tribunale amministrativo nei confronti dell'utilizzo di norme private al posto dei normali testi di legge. L'UNI è un ente privato, le sue norme si comprano e non si possono riprodurre. Se una o più norme private devono diventare legge, è giusto che siano rese pubbliche tramite la Gazzetta Ufficiale: nel caso in questione la pubblicazione della norma UNI EN 81-80 è avvenuta, ma in troppi altri casi (vogliamo parlare delle norme CEI sugli impianti elettrici?) se vogliamo verificare il contenuto di una "norma di legge" ce la dobbiamo comprare. E non è una cosa giusta.

venerdì 2 aprile 2010

Le interpretazioni di Procura e ASL di Torino sui portieri di condominio

Dopo il post del 15 marzo, un breve approfondimento sui portieri nell'articolo redatto per il sito web di Anaci Piemonte.