mercoledì 28 luglio 2010

L'informazione che deve informarsi

Sul più importante quotidiano di Roma di ieri, clamoroso scoop sull'insicurezza di un cantiere con ponteggi presso l'università Luiss: operai senza casco! totale insicurezza! video, foto!
Poi si vanno a vedere le fotografie, si guardicchiano i 35 secondi di video, si leggono i commenti di utenti che in cantiere ci vanno davvero, e il presunto scoop si riduce ad un'evidente dimostrazione di incompetenza tecnica.
Riprova, sarai più fortunato: ma magari informati tu, prima di informarci in questo modo.

martedì 20 luglio 2010

Dentro la notizia

Sarebbe qualunquistico affermare che il livello della stampa "specializzata" è basso. Facciamo l'esempio della probabile proroga relativa alla valutazione del rischio stress lavoro-correlato: l'obbligo dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° agosto, ma si vocifera da alcune settimane dell'intenzione del governo di farlo slittare al 31 dicembre. Quanti mesi di proroga sarebbero? Quattro, come dice uno? Sei, come dice l'altro? No, sono cinque: ma se pensassimo che l'accuratezza dei titoli corrisponde necessariamente a quella degli articoli, sbaglieremmo.

Però poi succede che un pezzo che conosciamo molto bene, avendolo scritto di persona, diventi quasi un altro in una diffusa rivista del settore. Dal cambio di titolo (e vabbè, anche se la parola convocato con il CSE c'entra proprio nulla) alla modifica - non richiesta - di intere frasi, con la perla che segue:
original version: "La legge, dal 2000 in avanti, non dice che il coordinatore deve vigilare, ma che deve verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo..."
non-original version: "La normativa, dal 2000 in poi, ha stabilito che il coordinatore debba vigilare, ma che debba verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo..."

E allora il dubbio che la qualità media sia scarsa ritorna.

venerdì 16 luglio 2010

Ancora sui condomini senza dipendenti

Ambiente&Sicurezza n.14/2010: nell'articolo dal titolo "Quali gli obblighi connessi ai contratti di appalto?", un ex dirigente ASL di Roma illustra l'art.26 del decreto 81/2008, inerente i contratti d'appalto affidati in ambienti già sedi di attività lavorativa. In una nota a pagina 45 l'autore precisa:

"Non sono trattati, invece, i rischi da interferenza che possono essere presenti quando imprese o lavoratori autonomi eseguono appalti in ambienti dove non si svolge attività lavorativa, come per esempio accade quando un amministratore di condominio o proprietario di complesso residenziale, entrambi senza lavoratori dipendenti, danno in appalto a datori di lavoro diversi la pulizia dei siti, la manutenzione degli ascensori e degli impianti di condizionamento. In questo caso (...) per gli eventuali rischi da interferenze il committente si dovrà attenere agli obblighi generali del codice civile".

lunedì 12 luglio 2010

Il d.lgs. 81/2008 nei condomini senza dipendenti: risponde la Regione Piemonte

Quali sono le possibilità sanzionatorie nei confronti di un amministratore senza dipendenti per eventuali violazioni di obblighi di cui al d.lgs. 81/2008 in capo alla figura del datore di lavoro?
La Regione Piemonte, tramite tecnici delle ASL, risponde al quesito confermando che nessuna sanzione è applicabile, perchè nel condominio senza dipendenti il datore di lavoro non c'è.

I dettagli sul sito web di Anaci Piemonte.
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lunedì 5 luglio 2010

Prossimi appuntamenti


Novara, 10 luglio 2010 ore 9,30
Le sedi Anaci di Novara, Verbania e Vercelli organizzano il convegno:
SICUREZZA NEL CONDOMINIO - modifiche al testo unico sulla sicurezza